Cervello proprio? No grazie

Risparmio, primo ok Senato a tetto 30% voti fondazioniE’ di ieri sera il post di fuoco del buon Grillo del Capo, ferocemente incazzato per l’elezione di Grasso.

Nella votazione di oggi per la presidenza del Senato è mancata la trasparenza. Il voto segreto non ha senso, l’eletto deve rispondere delle sue azioni ai cittadini con un voto palese. Se questo è vero in generale, per il MoVimento 5 Stelle, che fa della trasparenza uno dei suoi punti cardinali, vale ancora di più. Per questo vorrei che ogni senatore del M5S dichiari come ha votato.
Nel “Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento” sottoscritto liberamente da tutti i candidati, al punto Trasparenza è citato:
– Votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S.
Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze.

Ho un primo commento che è in linea con quanto espresso da vari senatori M5S. Si doveva consentire l’elezione di Schifani? Certo, questo avrebbe consentito al Capo di tuonare contro la solita politica degli inciuci, mistificando nuovamente l’acquiescenza e trasformandola in purezza. Ma il Capo deve capire che i parlamentari hanno una responsabilità a tutto tondo, che consiste in azioni ma anche in non azioni. Nella fattispecie, consentire mediante un voto “buttato” di eleggere nuovamente Schifani sarebbe stato un atto di grave irresponsabilità da parte di chi vuole (apparentemente) cambiare le cose.

Il secondo commento riguarda invece l’intervento della capogruppo della Camera, che si è scagliata violentemente contro chi ha votato scheda bianca. Mi dovrebbe spiegare che differenza passa tra chi vota scheda bianca nel tentativo di cercare un accordo e chi vota pervicacemente un candidato che chiaramente non ha i numeri. E se nel secondo caso i soldi spesi siano buttati o no.

E al Capo. Un post come quello virgolettato sopra è una vergogna. Tradotto in italiano corrente significa “Ma veramente pensavate di poter pensare con la vostra testa?” 

Questo non è il nuovo che avanza, questa è la sublimazione del pensiero unico. Questo è il vecchio più vecchio che c’è. Perché almeno nella DC di buona memoria c’erano le correnti. Qui l’unica corrente è quella del fiume di improperi che si porta via chi la pensa diversamente.

L’unica cosa che mi rallegra è che queste prese di posizione stanno facendo uscire allo scoperto la vera natura totalmente antidemocratica del Capo. E per inciso, il Capo non aveva dichiarato che in caso di accordo coi partiti si sarebbe ritirato? Sarebbe il caso ci facesse un pensierino, ché magari si arriva anche alla fiducia.

31 pensieri su “Cervello proprio? No grazie

  1. bortocal

    ci siamo qua e là ripetuti quasi alla lettera senza esserci letti.

    però ti aspetto anche da me per continuare a farci due risate.

    infatti una vecchia e sana risata da Sessantotto, più sana delle sue, seppellirà anche Grillo🙂

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  2. liù

    Sono contenta che alcuni Grillini abbiano dimostrato di non avere il cervello in affitto!
    Ora aspetto come promesso da loro stessi che Casaleggio e Grillo tolgano il disturbo e non rompano più le scatole!
    liù

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  3. aurelio

    Concordo con il tuo pensiero, siamo in mano al vecchio come non mai e come mai prima!
    Peccato per la passione per i nippomissili, il buon Levantini non approverebbe. 🙄
    Buona domenica 🙂

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  4. Giuseppe Volzone

    La democrazia è scelta, anche del meno peggio. E’ contaminazione. Diceva don Milani: a che serve avere le mani pulite, se poi si tengono in tasca? CIT massimo gramellini

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Io credo che se oggi abbiamo come presidenti Boldrini e Grasso, e non Franceschini e Finocchiaro, il merito sia soprattutto di M5S. Questo però non mi impedisce di vedere le storture di una gestione totalmente verticistica che, non appena viene messa in discussione, reagisce come un serpente a sonagli.

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  5. tafkamrlorenz

    wish
    tutto bello
    ma se non ci fosse stato il M5S
    o se il PD avesse vinto bene al Senato
    oggi avremmo Franceschini o la Finocchiaro in una camera
    E magari Casini o un ciellino o una emanazione del Vaticano all’altra camera
    Non mi avrebbe fatto sentire bene sta prospettiva
    Meglio che ci siano Grasso e la Boldrini
    E se (se) il piddi’ vuole la fiducia (e credo sia bene la cerchi) farebbero bene a dare al M5S qualche questore e magari la presidenza del Copasir
    E questo mi farebbe sentire davvero bene

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Se leggi la risposta al commento precedente è tutto lì.
      Quanto agli incarichi sono d’accordo, e spero anche che Bersani faccia un passo indietro e indichi Rodotà come presidente del consiglio incaricato. Ma sono un inguaribile ottimista🙂

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  6. Pigi

    Eh, Grillo vede più lontano.
    Nel caso di sfaldamento del partito a cinque telle, cosa credono che il PD stia a guardare?
    Senza Grillo quel partito non esiste: il PD andrebbe alle elezioni anticipate al più presto, metterebbe nelle sue liste un paio di ex grillini (non di più) come bandiere, e gli si aprirebbero praterie di consensi a disposizione.
    E il grosso dei grillini tornerebbe a fare il precario.

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  7. pani

    Se votavano la Finocchiaro e Franceschini non andava bene.
    Hanno eletto Grasso e Boldrini e non va ancora bene, perché sono foglie di fico. Insomma, si è capito, volevano essere eletti loro.
    A parte questo, credo che Grillo debba ringraziare sentitamente quei senatori che hanno votato con la propria testa. Perché se fosse passato Schifani, allora sì, il movimento si sarebbe davvero spaccato

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Eh non so mica sai. Perché se fosse passato Schifani sarebbe partita l’invettiva contro. Nel senso di dire che comunque il PDL non era riuscito a tirar fuori un candidato valido, e che loro lo avevano proposto, eccetera eccetera.
      Di qui a dire che si arriverà a un governo è dura. Però magari si è aperta una piccola breccia.
      Quello che credo che succederà ora è che Grillo caccerà via i dissidenti. Una corrente di pensiero con la quale mi trovo in grande sintonia dice che l’unico modo che ha Grillo per governare i 163 è il pugno di ferro. E credo che lo applicherà.

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      1. pani

        mah…non so se li può cacciare. Comunque il suo intento è chiaro, chiarissimo. Vuole che si dica no a tutto e che PD e PDL facciano il governissimo, con l’idea di tornare poi a votare e fare il pieno.
        Quindi io dico che se questi grillini sono in parlamento solo per guardare e dire no a tutto già in partenza, era meglio se ci mandavamo la cicciolina e la minetti

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