Non so se ridere o piangere

Quando ho aperto questo blog mi ero ripromesso di non parlare di politica, per almeno due buone ragioni. La prima è che scadere nel banale è veramente facile, la seconda è che politica e religione sono due argomenti con i quali si finisce per litigare, restando invariabilmente ciascuno della propria idea.

Il problema è che stiamo vivendo momenti che mai avrei immaginato neanche lontanamente (not even in my wildest dreams, direbbero gli ammmmmericani), e quindi, tra il serio e il faceto, osservo delle notizie che invariabilmente mi fanno cadere la mascella. Protagonisti sempre loro, i Cittadini Deputati e Cittadini Senatori (che per inciso si fanno chiamare Cittadini con la C maiuscola. Perché Onorevole no, ma cittadino neanche; Cittadino, micacazzi).

Comincia la Cittadina Gessica Rossellato. Che poi, dico io. Ti chiamassi Jessica con la J. Passi. Cioè, è un po’ come Deborah con l’acca. O come Samantha con l’acca. Ma va bene, i tuoi erano in fissa con Dallas o qualunque altra serie, va bene così. Ma se ti chiami Gessica con la G hai il DOVERE MORALE di cambiarti nome. E comunque. E’ una di quelle che si presentano per le Parlamentarie dicendo che siccome è madre potrebbe occuparsi di famiglia, e siccome fa la ragioniera magari potrebbe fare il ministro del bilancio. E fin qui, niente di male. O meglio, diciamo tutto nella norma. Il casino comincia quando, incontrando in Transatlantico la Bindi, e ricevendo da quest’ultima un sorriso con un invito a stringerle la mano (“Almeno presentiamoci”, sembra abbia detto la Rosy), tira dritto per la sua strada. E di nuovo, ognuno può fare il cafone come crede, transeat. Ma la cosa divertente inizia nel momento in cui, tutta tronfia della sua cafonata, ne va a render conto urbi et orbi. E in che modo, diranno i miei cinque lettori? Ma naturale, con un apposito post su Facebook! E qui, vivendo fortunatamente nel mondo reale, gli utenti hanno risposto come avrebbe risposto chiunque di noi. Dicendole che era una cafona. E quindi, rapida marcia indietro con pubblicazione di un post di rettifica, e via così. Vale la pena anche di ricordare anche che, interrogata (poco prima o poco dopo l’episodio con la Bindi) dalle Iene, ha denunciato candidamente di non sapere chi fosse Mario Draghi.

Oggi ne accade un’altra. Il Cittadino Senatore (o Senatore Cittadino? Casaleggio dovrà illuminarci) Campanella riceve una telefonata, da quei mattacchioni de “La zanzara”. Il supposto chiamante, Vendola. La telefonata è questa:

Qualcuno ha notato che la sigletta di attesa (tra il segretario e “Vendola”) era una tarantella napoletana, o sono solo io l’unico genio della lampada? E poi, non ti appare una cosa un po’ strana, ricevere una chiamata “Numero privato”? Insomma, diciamocelo. ‘Sta cosa puzzava lontano un miglio. Ma il Cittadino Campanella non ha un dubbio, non un tentennamento, non un briciolo di esitazione. E cosa fa? Neanche ha chiuso il telefono e già ha abbrancato una tastiera e ticchetta furiosamente.

Campanella1

Ecco. A questo punto si scatena la bagarre, su due fronti. Il primo è quello dei commenti, dove più di qualcuno instilla il dubbio nel cervello (sic!) del Cittadino che forse è stato amabilmente preso per il culo. L’altro è quello politico. Infatti Vendola, appresa la notizia, si affretta non solo a smentire, ma anche a dichiarare che o Campanella si scusa, oppure lo denuncia per diffamazione. E cosa fa il nostro? Sì. Avete capito bene. Neanche ha letto la dichiarazione di Vendola e già ulula “A me una tastieraaaaaaaaa!!!!!” E giù di altro post.

campanella2

Ma poteva finire qui? No, ovviamente. Perché mentre il Cittadino ticchettava furiosamente, le ipotesi su chi fosse l’autore dello scherzo si inseguivano, si facevano i nomi de “La Zanzara”, ma anche di RDS, la cui trasmissione mattutina, “Tutti pazzi per RDS”, spesso e volentieri fa scherzi telefonici con un imitatore. Oltre a questi, anche Fiorello, e altri imitatori che fanno un discreto Vendola. Mentre quindi le voci si rincorrevano, i signori di RDS, interpellati, erano costretti a smentire, mangiandosi le mani fino ai gomiti per non averci pensato prima. Ma, come diceva il Melandri in “Amici miei”, “Cos’è il genio?  È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. E quindi quelli di RDS si guardano tra loro e dicono “Proviamoci”. E, udite udite, il loro imitatore veste i panni di Vendola e ritelefona al CIttadino Campanella. E, udite udite, il Cittadino Campanella ci casca con tutte le scarpe un’altra volta!!!! Lo scherzo andrà in onda domattina tra le 8 e le 9.

Ora io mi domando: ma il Cittadino Campanella e la Cittadina Rossellato non potevano frenare le dita? Cos’hanno, un prurito atavico che impedisce loro di stare lontani da una tastiera per più di cinque minuti? L’ansia da prestazione di dimostrare che “basta casta” sempre e comunque? Nel M5S è vietato fermarsi un attimo a riflettere? Ma come minchia si fa a essere così sprovveduti?

E oggi, ancora un’altra perla da parte della Cittadina Capogruppo della Camera Lombardi. Che ci ha resi edotti sul fatto che il M5S non vuole partecipare agli incontri interlocutori per decidere vicepresidenti, questori e segretari delle due camere. Parentesina. Apprendo dai giornali che è prassi d’uso effettuare degli incontri e concordare le nomine preventivamente al voto, in modo da avere una garanzia di rappresentazione di tutte le forze presenti in Parlamento. Ma il M5S no. Non può. Rischia il contagio. Hanno i contatori Geiger che ticchettano ogni volta che passa la Bindi a 3 metri di distanza. E quindi? E quindi saranno comunicati dei nomi, e la Lombardo ha detto che “sarà responsabilità dei partiti se il M5S non sarà rappresentato”. Cioè, in parole povere. Io ti dico i nomi, tu li voti, e se non li voti sono cazzi tuoi. Ecco. Sempre il nuovo che avanza. Ah, dimenticavo. Tutto questo è avvenuto in una conferenza stampa. Dove, dopo il pistolotto di 10 minuti, la Lombardo si è alzata e se n’è andata, senza consentire alcuna domanda. Ma Casaleggio glielo spiegherà, prima o poi, cosa vuol dire “conferenza stampa”? Mah. Tirem innanz.

UPDATE: Apprendo ora (20 marzo ore 9 circa) che Il Cittadino Campanella ha chiesto scusa a Vendola. Facciamo progressi. Ha usato Facebook, ma chissà, magari la prossima volta farà anche una telefonata. 

43 pensieri su “Non so se ridere o piangere

  1. Ema

    Il tuo post in certi punti mi ha fatto rantolare dal ridere (che a differenza di altri momenti, mia moglie mi ha guardato e detto: “macheseiscemo?” – e io: “no, è il mio amico Max” – e abbiamo riso insieme, del post, non di te).
    Vedi, Politica e Religione, scritte con la maiuscola non dovrebbero dividere, ma unire, confrontarsi, perfino magari creare un punto comune una sintesi (da una tesi e una antitesi). Ma entrambe hanno un problema: sono dogmatiche (con l’eccezione delle religioni orientali, forse), e, contrariamente a quello che si pensi, la politica è più dogmatica della religione, che vedi, qualche cattolico sedicenne magari un paio di comandamenti li dimentica, ma un militante politico, no… il capo (o capo-corrente) ha sempre ragione. Prova a leggere i commenti ai post su fb dei Cittadini (che mi fa venire l’orticaria sto termine, nessuno ha letto di Robespierre?), i pasdaran del M5S paiono come i comunisti di Guareschi: trinariciuti… che per chi non avesse letto il Candido erano quelli che, dotati di una terza narice, attraverso questa avevano versato il cervello all’ammasso.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Eh no. Gente che non sa chi è Draghi, vuoi che sappia chi era Robespierre?
      E hai proprio ragione, sono i dogmi che rovinano tutto. Anche perché in questo specifico caso Grilleggio è stato (sono stati? A me a volte pare un essere mitologico, la metà sinistra del cervello di Casaleggio e la destra di Grillo) talmente dogmatico da incartarsi. Avevano previsto tutto. Prendiamo il 10-15%, possiamo fare ostruzionismo, man mano che passano i provvedimenti facciamo casino, e pian piano cresciamo. Quindi divieto assoluto di fare accordi, la fiducia col cazzo che la voteremo così siamo all’opposizione sin dall’inizio, e via così. Poi ti arriva ‘sto 25% e rimani come un fesso. Travolto da un insolito destino nella rossa Camera di marzo. E mentre sei lì che cerchi di mettere insieme uno straccio di strategia, con la parte destra e sinistra del cervello che litigano furiosamente tra loro, ‘sti quattro belin infilano una cazzata dopo l’altra e ti fai fottere da Bersani con Grasso.
      Poi dice che uno (due?) s’incazza…
      E son contento che abbia riso anche tua moglie!🙂

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Debbo dire che il lato comico è abbastanza evidente, anche la cittadina Gessica è abbastanza esilarante, non foss’altro per quel nome che si tira appresso… però che tristezza Eli…

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      1. elinepal

        La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
        Ennio Flaiano

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  2. steffa88

    Cittadino Max,

    le figure di merda stile “non so chi sia Mario Draghi” abbondano anche tra gli altri schieramenti politici, comunque la storia m’ha divertito, e il modo di fargli uno scherzo lo trovo pure io.

    Hasta l’orto biologico siempre!

    Cittadino Steffa

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Beh insomma, quello che colpisce in questo caso è la contemporaneità delle persone. Nel senso che ne ho viste tante sul passato, che non sanno chi sia Mazzini, o quando sia stata la presa di Porta Pia, ma insomma. Mario Draghi lo conosce chiunque abbia letto i giornali… su fb in uno dei commenti si leggeva “il profilo di Gessica recita che lei usa solo pannolini bio, che ha una compostiera, che mangia i prodotti dell’orto, ecc. ecc. Se negli ultimi dieci anni invece di lavare pannolini avesse letto qualche giornale magari lo saprebbe chi è Draghi!”.
      Per dire che stanno diventando vittime di se stessi, non si può pretendere di stirare un messaggio al limite senza che ci sia qualcuno che ti prenda per il culo. Ti giuro che ogni volta che finisco sul profilo di uno di questi faccio fatica a frenarmi, e non lasciare qualche commento al vetriolo…
      Grazie per la visita!🙂

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      1. steffa88

        han pure detto che l’America è stata scoperta nel 1942, non sapevano chi fosse Nelson Mandela, né conoscevano S&P o lo spread, nell’anno in cui in Italia la parola “spread” aveva superato “mamma” come citazioni. Scilipoti è più complottista dei grillini, insomma, in fin dei conti ordinaria amministrazione, siamo abituati a queste cose.

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  3. liù

    Non c’è niente da fare ! Sono proprio dei pivelli e per giunta maleducati ed ignoranti .
    Un mix che non mi è mai piaciuto!
    Il tuo post è superbo ,scrivi cose serie facendoci sbarellare dalle risate .
    Chissà quale gaffe combineranno in futuro.
    Ma grillo e Casaleggio non avevano detto che andavano via se qualcuno votava contro?
    Parole solo parole ,nessuno che rispetti ciò che promette !😉 :mrgreen:
    Cari saluti
    liù
    PS: La Bindi è antipatica anche a me ,ma non sarei mai stata capace di non stendere la mano a una che mi vuole salutare,forse è colpa di mio padre che mi ha inculcato una sana educazione civile!
    Ma se non sanno chi è Mario Draghi ,come potranno fare della politica seria??!!

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Quello che un po’ mi disturba è questa supponenza unita alla fiducia cieca nel mezzo di comunicazione. La rete è un mezzo come un altro, ma sembrerebbe che il ricorso a questo specifico mezzo ammanti le comunicazioni di una “sacralità” differente. E quindi questi signori si sentono quasi in dovere di ticchettare la prima idiozia che viene in mente. Senza pensare alle conseguenze.
      L’altra cosa che mi disturba è la levata di scudi che sempre, inevitabilmente, segue qualunque notizia o post che vada “contro” il M5S. Il mio punto è semplice: il M5S si pone come obiettivo quello di mettere sotto la lente di ingrandimento il funzionamento del parlamento. Benissimo. Proprio per questo si deve accettare che anche i parlamentari del M5S siano messi sotto la lente. E se fanno sciocchezze è giusto che siano stigmatizzate. Chissà che non imparino un po’ di umiltà e di buona educazione.

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      1. liù

        Lo spero pure io ,anche se avendo avuto un mentore come grillo ne dubito molto ! Si vede anche che lo copiano dal fatto che qualsiasi cazzata succeda o facciano la pubblichino immediatamente!
        Va bene il web come mezzo di comunicazione,ma come per tutte le cose ci vuole una giusta misura e usarlo solo se necessario.
        Li ha messi in Parlamento e alcuni per non dire tanti di loro non sono stati capaci di studiarsi la Costituzione Italiana!

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      1. Luci

        Sai, qui in Romagna andrebbe bene NoVemi…Per un maschietto pensavo a Wilmer, ma Chevin sarà perfetto, credo potrebbe formare una Boy Band con il bimbo della coppia che abita sopra di noi, che si chiama Brian…😦

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  4. Stefano Donaudy Mastelloni

    Max, questa idea della conferenza stampa senza conferenza però mi piace assai. Potrei metterne in paratica una variante nella vita sociale, tipo invitare gli amici a cena e costringerli a digunare mentre io mi abboffo davanti a loro. Sai che bel risparmio! In tempi di spending review…

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  5. masticone

    Questo è uno di quei post che andrebbe pubblicato sul Corriere della sera…

    solo che loro non amano chi sa fare le cose meglio di loro anche se nella vita fa altro.
    Chapeau

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  6. tittisissa

    Grandissimo post. Tristissime verità. Non so se piangere o ridere. O meglio, rido delle cazzate che loro prendono seriamente. Ma sono affranta. Le braccia a terra.
    Hai ragione, anche a me gli argomenti di politica e religione hanno sempre infiammato l’animo, ma come giustamente scrive Ema, dovrebbero essere argomenti che uniscono e non il contrario.
    Ma davvero ci sentiamo rappresentati da questi personaggi??

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  7. Punto e virgola G.

    Ieri sera mio padre torna a casa e mi chiama: vieni a farti una risata. Mi propone il primo scherzo e ci sbellichiamo dalle risate.
    Oggi, quando torna a casa per il pranzo, entra in casa ridendo e mi chiama:
    “il pollo c’è cascato di nuovo!”

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  8. annam11

    “in relazione ad approcci riferiti da altri colleghi da parte di politici riferibili ad altri partiti della maggioranza.” già la fluidità nello scrivere di Campanella è piuttosto… discutibile…
    Poi ha scritto: ” ho fatto un po (?) la figura del Calandrino di turno, ma chi ci ha perso senza averne alcuna colpa è proprio l’onorevole Vendola, che si è trovato oggetto di un attacco tanto virulento quanto inatteso ed ingiustificato.”: la figura del Calandrino? attacco virulento? Ma dove l’hanno pescato?
    Concordo pienamente, poi, sulla mancanza di rapporti diretti, nonchè di “serietà istituzionale”, in generale: X scrive su facebook a proposito di Y, che ribatte su twitter… ma chi ci assicura che scrivano X e Y in persona e poi facciano dibattiti faccia faccia, ognuno col coraggio delle proprie opinioni.
    Su sta tizia che si vanta di non aver salutato la Bindi preferisco non commentare, è talmente penosa che infierirei soltanto.
    Buona domenica!

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      In altri blog ho ricevuto commenti del tipo “si va bè ma non è questo il problema”. Invece secondo me è proprio questo. Se cadi per due volte nella stessa giornata nello stesso scherzo telefonico, francamente inizio a dubitare della tua sanità mentale. Non voglio esplicitamente usare la parola che inizia per c e finisce per one, però è la prima che viene in mente… e pensare che un c…one siede in parlamento non è proprio il massimo. Gessica-con-la-G, poi, mi fa paura per altri motivi, non tanto per la maleducazione, quanto per l’infantilismo unito all’approccio talebano. Mala tempora currunt, cara Anna… speriamo bene! E buona domenica a te!

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