Ricordi di settembre

Foto 15-09-13 08 23 44Questo si vedeva stamane dal terrazzo della casa di Focene, quella con le riserve di dolcezza di cui ho già parlato, quella dove sono nate le figlie e dove ho vissuto tanti anni fa.

E tanti anni fa quella casa ocra che si vede sulla destra non aveva il secondo piano (abusivo), e neanche quella immediatamente dietro, per cui la linea dell’orizzonte e il mare si vedevano meglio.

E mi ricordo domeniche come questa, di questo periodo, all’inizio degli anni 90, quando stando in terrazzo si sentivano venire dall’interno risate di piccole bimbe, e guardando il mare pensavo che finalmente gli stagionali se ne sarebbero andati definitivamente, lasciando il mare tutto per me e per quei pochi che abitavano lì tutto l’anno. E salutavo con gioia l’arrivo di questi colori così cupi ma così belli, il mare color del piombo, il cielo che minaccia pioggia ma non ancora con quella cappa grigia che viene d’inverno, con contorni nitidi e contrastati, quasi portasse con sé la memoria delle giornate calde di pochi giorni prima.

Mi sono rivisto, poco più che trentenne, ora come allora il mare ha un fascino speciale, per me. Ed è bello, pur cercando di vivere nel presente, ogni tanto guardarsi indietro e pescare nel fondo del cuore qualche ricordo così piacevole, e crogiolarcisi, per qualche momento. Allora quando guardavo il mare lo facevo con una sigaretta in mano, oggi la sigaretta non c’è, e non mi manca. Le risate di piccole bimbe, invece, se ascolto con attenzione le sento ancora.

53 pensieri su “Ricordi di settembre

    1. Wish aka Max Autore articolo

      Lo so Eli, ne sono molto consapevole. Quella casa è uno dei pochi oggetti materiali per il quale nutro una particolare affezione. Potrei staccarmene, come potrei staccarmi da qualunque cosa, ma con quella casa il distacco sarebbe doloroso.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      No, non particolarmente. Oggi le mie figlie sono due ragazze con le quali mi rapporto come con gli adulti. Sono molto orgoglioso di loro, di quello che fanno e che hanno fatto, e sono soprattutto felice di constatare come da due fragili fuscelli si siano trasformate in due giovani querce. E ridiamo molto insieme, anche oggi. Ma ogni tanto è bello, come dicevo, crogiolarsi in qualche bel ricordo.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Bella questa immagine della potenza avvolgente, è proprio così… quando è calmo come oggi la senti che pulsa senza esprimersi, quando è agitato la vedi all’opera, ma è sempre lì presente.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      A me è piaciuto molto scriverlo, e condivido, settembre è un gran bel mese. Per poterne godere appieno è necessario estraniarsi dalla quotidianità, e non fare riferimento alle ferie, di solito appena trascorse, o comunque vicine nel tempo. Allora si riesce ad entrare in una dimensione diversa. E il passaggio segnato dall’equinozio è intenso, come fosse carico di elettricità statica.

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      1. josephine curie

        Un racconto straordinariamente intenso, ricco di emozioni, stracolmo d’amore, appena venato di melanconia, puntuale il ricordo… Max: solo grazie!!

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      2. solounoscoglio

        l’equinozio è sempre stato un momento importante. fin dall’ antichità gli è stato riconosciuto un potere speciale.
        spero che questo prossimo ti porti buona fortuna!

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          1. solounoscoglio

            sai max, avevo una casa al mare, dove ho vissuto tanti anni con i miei bimbi piccoli. facevamo passeggiate sulla spiaggia anche d’inverno senza neanche badare a tutta la sabbia che portavano in casa nelle calze. erano anni molto tristi per me, ma bastavano quelle passeggiate ed il profumo acre del mare d’inverno per liberarmi dalle catene di una solitudine bastarda che mi si era attaccata addosso. il potere del mare… questo mi manca. mi manca questo momento di contatto con l’ energia universale che scappava via dalle onde, mi entrava attraverso le narici e mi schiaffeggiava il cuore per rianimarlo.
            il potere del mare…

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            1. Wish aka Max Autore articolo

              Vabbè qui andremmo lontani, e mi toccherebbe attaccare pipponi sulla relatività ristretta, relatività generale, il big bang, e poi magari anche il Tao. Però mi piace lo stesso anche se non sono proprio completamente d’accordo sul fatto che sia quella che muove anche i pianeti…😀

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  1. valedankim

    Anche io avevo un posto così…di fronte al mare…dove da bimba ho riso tanto…poi 5 anni or sono abbiamo dovuto rinunciarci…ma io pagherei oro per essere lì adesso aguardare il mare color piombo..il cielo che minaccia pioggia…e quel profumo di mare,di sale,di calore che se ne va misto all’inconfondibile odore di pioggia…ahhh che immagini Max che mi hai fatto tornare in mente!!!

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  2. tittisissa

    Non potrei immaginare la mia vita lontano dal mare. Mi piace guardarlo e mi distende ascoltarne il rumore. Ci sono nata, qui. E ci è nato mio figlio. Quando per otto anni me ne sono allontanata, quasi impazzivo. Il mare per me significa vita, la mia, e innesca nel mio cuore un crescendo di ricordi ed emozioni sempre piacevoli🙂

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  3. Giangius

    Il mare non mi affascina troppo, preferisco le chiuse montagne dove vivo, dove so che il confine è fisso e non si disperde in un’orizzonte senza fine.

    L’eco dei ricordi, quello rimane e si impenetra negli oggetti, come un profumo. Bella max, un po’ baudeleriano, ma mi piace.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Credo che se ti capitasse per avventura di vivere in un posto di mare, in un posto da dove tu possa guardare il mare da casa, credo che cambieresti idea. Ma anche la montagna ha il suo fascino, e metti bene l’accento sulle differenze. Credo che alla fine quel che conta davvero sia il contatto con qualcosa che ci ricordi che in fondo siamo poca cosa, che ci ridimensioni e ci faccia riflettere sui temi veri.

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      E’ esattamente come dici. Bello e intenso. E il mare e le risate di piccole bimbe sono (per me almeno) due cose così legate che faccio fatica a immaginare uno senza le altre. Ma questo attiene alla mia personale esperienza, mi rendo conto.

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  4. r.

    Rivivere certi momenti, con un pizzico di nostalgia (ben dosata), è qualcosa che ci attraversa la pelle e il cuore, e lucida un po’ gli occhi, ci ricorda chi siamo, da dove veniamo, quanto è stato bello e, mi pare di capire, quanto lo è tuttora, nonostante tutti “i cazzi”, in modo diverso. Un anno fa mi sarei goduto la foto e il tuo post con una bionda infuocata in bocca, ora non più, e va bene così. Anzi meglio.

    Molto bello.

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  5. liberadidire79

    le risate innocenti che rimangono appese nell’anima sono uno dei quadri più belli da andare a riguardare ogni tanto…..
    potere delle emozioni…

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  6. Luci

    Come ho scritto qualche giorno fa sul blog di Bibi, questo è, insieme alla primavera, il periodo in cui amo di più il mare… perché i turisti e la confusione delle ferie non ci sono più e lui è tutto mio, con le suo onde gonfie e il suo fragore. E poi tu lo sai cosa significa per me il mare…

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