Sono in ritardo con la vita

orologio

La paternità di questa espressione è di mia sorella, e rispecchia perfettamente la sensazione prevalente che ho da un po’ di tempo a questa parte.

Devo scrivere a una quantità di persone imbarazzante. Devo sistemare cose dentro casa da una vita. Devo portare la macchina dal meccanico. Devo finire di scrivere due racconti su commissione che ho in testa appena abbozzati. Devo fare gli esercizi per la scuola. Devo lavorare. Devo vedere persone. Devo ricominciare a fare attività fisica. Devo leggere almeno quattro-cinque libri che attendono risposta. Devo vedere moltissimi film. Devo leggere ennemila blog sui quali sono in ritardo. Devo sistemare una serie di faccende sul pc. Mi sento compresso, oberato di impegni da portare a termine, arrivo alla fine della giornata avendo fatto molte cose, ma con l’unico risultato concreto di aver allungato ancora un po’ la lista dei devo. Ché per ogni crocetta che metto accanto ad una cosa fatta, ne sorgono altre due da fare.

Mi sa che prenoto una vacanza. Una settimana al mare. E per tutti quei “devo”, almeno per una settimana applicherò il metodo SGC.

46 pensieri su “Sono in ritardo con la vita

  1. Servizi Editoriali Sputnik

    Stiamo tutti in ritardo, tutti con il fiatone. E questo perché non so chi e non so perché, in mezzo alle cose importanti, come vedere un film, scrivere o leggere, ci ha messo un sacco di roba inutile, tipo lavorare, gettare l’immondizia, preoccuparsi delle cose. La vita è un po’ “Giochi senza Frontiere”, senza l’eurovisione.

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  2. elinepal

    “sono in ritardo con la vita” è una bella espressione (e mi sembra tua sorella sia una discreta fonte di cose ad alto tasso di sensibilità) ma non è corretta. se la vita fosse strada retta. se il tempo fosse lineare. forse potrebbe esistere un anticipo o un ritardo.
    ma tu sai di cosa parlo. la vita te la costruisci attimo dopo attimo. fare liste serve solo ad avere l’illusione dell’immortalità. per non essere in ritardo dovremmo fare ogni cosa nel medesimo istante in cui la immaginiamo, per non aver il dubbio di non averlo, poi, quel tempo necessario. O lasciare tempo al tempo. vivere slow. lasciarsi andare per un intero fine settimana appallottolata nel letto con accanto libri, biscotti e tazze mezze piene e mezze vuote. per riprendersi quel tempo interiore che è andato fuori fase, in tilt.
    può non servire una vacanza se non si distende il diaframma e non si fa un respiro totale, profondo, interiore ma anche fisico, per poi tirare fuori tutta l’aria che ci siamo dimenticati di respirare.
    ti abbraccio fratello

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Mi ricordi uno che rompe sempre le palle col tao e la meccanica quantistica…😀😀😀
      Grazie Eli, distendere il diaframma. Mai pensato in questi termini ma è proprio la chiave di tutto. E tu lo sai che tra i “devo” c’è pure un pranzo con una certa moderatrice…😉

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  3. Erre

    Sono sicuro che una o due fra le cose che “devi” fare vanno messe in cima alle priorità. Ho l’impressione che, una volta sistemate quelle, alcuni dei “devo” diventeranno “voglio”, altri resteranno “devo”, ma con un sorriso diverso.

    Sai dove trovarmi, ma non “devo” dirtelo.

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  4. Laura

    Max finalmente mi e’ arrivato il tuo libro, l’ho letto subito e mi e’ piaciuto, sei bravissimo, bella la storia della vecchina che scrive al marito, mi e’ piaciuto tanto il sopravvissuto, forte la gita a Gaeta, e quando e’ troppo e’ troppo,🙂 ma sai quante volte vorrei fare cosi’, scherzo,🙂 adesso aspetto il prossimo libro, buon weekend, un consiglio fai solo le cose che ti piacciono come scrivere,😉

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  5. Katia

    Screma. Fai una lista in base alle priorità. E inizia da quelle meno importanti, perché la vita è una sola, amico mio e non serve correre tanto per afferrarla.
    E io non ho ancora preso il tuo libro: odiami. Appena… ecco.

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      1. Katia

        Uuuuuuuuh!!! Dai!!! Mi piacerebbe tantissimo! Aspetto notizie in merito e nel frattempo ucciderò il signor Amazon perchè tarda come un bicentenario a piedi. E ti abbraccio, che non fa mai male.

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  6. flampur

    Ma il metodo SGC ( o meglio ‘SGC) è quello che solo un romanoderoma ben intuisce? eh eh.. ricordo un detto che un mio vecchio funzionario pronunciava spesso e che trovo indice di estrema saggezza: quando tutto urge, nulla urge. Spettacoloso per linearità e riportare allo stato umano tutti i casino che quotidianamente ci affliggono… buona domenica Max!!

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Esattamente quello, caro mio! Sto esportando la lingua anche verso i lettori “forestieri” che ben hanno capito…😉 e il tuo funzionario è un genio. Buona domenica a te!

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  7. Signorasinasce

    Ti leggo e faccio di sì con la testa, come se fossi una vecchia gallina. Siamo in fila sulla medesima autostrada Max. Arriva la notte, ma restiamo ogni giorno più in dietro. Sarà il diaframma o queste agende troppo piccole, non so. Sta di fatto che questa non è la vita che volevo.
    Stefania

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    1. Wish aka Max Autore articolo

      Sono fasi, Stefania. Vanno e vengono, e per quanto mi riguarda ho (quasi) imparato ad accettare i down, e a godere degli up. E’ faticoso indubbiamente. Riguardo alla vita che avrei voluto, non so. Forse mi sarebbe piaciuto capire certe cose prima. Ma comunque di pazienza ce ne vuole assai. Questo è sicuro.

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  8. blogdibarbara

    Dici che è brutto essere in ritardo con la vita? Ma pensa se fossi invece in anticipo: quelle sì che sono tragedie, che tu sei già lì e la vita non ti ha ancora raggiunto! Goditeli questi benedetti ritardi, ragazzo, che vuol dire che sei pieno di vita davanti dietro e intorno!

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      1. blogdibarbara

        Ambè, ma se sei coetaneo di quel losco figuro di Erre, o magari anche, diciamo, dieci anni più vecchio, potresti essere mio figlio, quindi ragazzo è più che adeguato. L’offerta comunque me la tengo da conto, che prima o poi arrivo.

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  9. ValeDanKim+1

    un “compagno di banco” un giorno mi ha spiegato un metodo interessante su come suddividere le priorità….ma mi sa proprio che questa persona la conosci come te stesso (eheheh)…quindi non te lo rispiego sto metodo perchè anche se SEMBRA che non te lo ricordi bene infondo lo conosci perfettamente….comunqueee….quoto il SCG……e pensa alla meta della tua settimana di stop!! a breve la lista di souvenir culinari che mi spettano per la consulenza da tour operator😀

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  10. Giangius

    che diamine max, la frase del titolo continua a rimbombarmi nella testa da quando l’ho letta….
    tra l’altro, la memoria me l’ha modificata in: “ricordati di vivere”…ma vabbè è un’altra storia.

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  11. Signorina Effe

    mi ci ritrovo tantissimo in questa frase, nel sentirsi in ritardo con la vita. e ogni volta che sento così, provo a mettere i pensieri e le cose da fare (e che voglio fare, anche), uno in fila all’altro, ma mi sento sempre in affanno.
    E mi domando: ma non è che nell’attesa e nell’ansia di fare le cose che devo fare, la vita mi scorre via? E forse, allora, prepararsi alla vita, è la vita che c’è?
    ciao🙂

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