E quindi…

Wish aka Max:

Un certo TADS appartiene di diritto a questa categoria… lui e quelli che dicono che il governo in carica è “abusivo” perché “non eletto dal popolo”… ;)

Originally posted on After Zen:

E quindi ce l’avete con i profughi, perché vengono qui e li mantiene lo stato con i nostri soldi e vivono negli alberghi con la wifi senza fare niente tutto il giorno e si lamentano del servizio e se vai nel loro paese devi rispettare le loro regole.
Ce l’avete con i terroni che vengono dal sud a rubarvi il lavoro e le donne e le macchine e portano la criminalità perché fino a quando non c’erano loro a casa vostra manco parcheggiavano in doppia fila, poi il degrado, signora mia.
Ce l’avete con i froci che si vogliono sposare e magari vogliono dei figli e non vogliono essere considerati normali perché SONO normali, ma non esiste, cioè per carità possono fare quello che vogliono, ma lo dovrebbero fare a casa loro, nella sicurezza delle loro camere cos’è ‘sta cosa che si vogliono baciare in pubblico?
Ce l’avete con gli stranieri che se…

View original 556 altre parole

codice giallo

Wish aka Max:

Non posso non ribloggare… Adorabilmente surreale.

Originally posted on alcuni aneddoti dal mio futuro:

Quante volte capita di rovinarsi il weekend con uno strappo, una storta, mangi o bevi troppo e non c’è niente che ti possa rimettere in sesto dall’emicrania. Vai a sciare e ti spatasci contro uno snowboarder scavezzacollo. Ti dimentichi talmente tanto del tuo ruolo manageriale che qualche virus si impadronisce del tuo intestino. Mio papà si intristiva molto soprattutto nei casi limite, quando rientri da una gitarella fuori porta con la famigliola e vedi qualcuno che si è stampato sulla strada e pensi che, in effetti, un’indigestione tutto sommato è il meno peggio. Anche a me è andata di lusso. Ieri ho passato il pomeriggio al pronto soccorso perché mi si è conficcato il riff di chitarra di “Libera nos a malo” di Ligabue in un piede. Non sapete quanto detesti il cantante emiliano, forse per questo che mi ha fatto infezione. Camminavo scalzo in un parco e qualche comitiva…

View original 224 altre parole

Il contest della dottoressa Cippi – Final response

Ebbene, non ce l’ha fatta. Nonostante dei ritorni assolutamente positivi sull’idea che aveva elaborato, il problema è stato gestire il tempo. Avendo terminato l’occhio destro dopo 40 minuti, le è avanzato troppo poco tempo per fare il resto, e questo ha comportato una lieve asimmetria nel trucco occhi e anche altri piccoli particolari tecnici riguardo i toni usati sul viso (non mi addentro perché non so assolutamente di cosa sto parlando). Un vero peccato, perché se non avesse avuto questi inconvenienti se la sarebbe giocata con la vincitrice. Un altro apprezzamento secondo me favoloso è arrivato da una dirigente Marketing. Le ha detto che avendo una eccellente padronanza del “materiale”, e un background di studi orientato al marketing, costituisce una figura ideale di cerniera tra la produzione e la clientela.

Ma la notizia non è questa, la notizia vera è che quando l’ho sentita, sabato sera, mi ha detto “Sono felice perché è stata una delle esperienze più belle della mia vita”. E in effetti ricevere apprezzamenti come quelli che ha ricevuto non capita a tutti, specialmente agli esordienti. La vincitrice ha vinto meritatamente, avendo dimostrato di essere indiscutibilmente la migliore dal punto di vista del risultato finito. E quindi giudicando l’insieme creatività, prodotti usati, ed esecuzione. D’altra parte un’esperienza quindicennale di truccatrice non si costruisce in un attimo. E quindi onore e merito a chi ha vinto, ma io credo che della dottoressa Cippi sentiremo ancora parlare. E le ho detto che se non apre un canale YouTube la uccido con le mie mani :D

Qui di seguito i tre video realizzati da l’Oreal per documentare questa finale. Io sicuramente sono influenzato da “core de papi”, ma i video sono molto belli, e la dottoressa Cippi è bellissima, oltre che una forza della natura. :)

Cippi’s contest – Reloaded

Ho scoperto un po’ di cose sul contest della L’Oreal, di cui parlavo ieri qui, che ovviamente non sono scritte da nessuna parte… :D :D :D

  1. Per votare è necessario avere un account youtube ed essere collegati. Basta avere un indirizzo gmail e collegarsi con quelle credenziali
  2. Si può votare più volte nella stessa giornata utilizzando dispositivi differenti, cellulare, pc, tablet, eccetera
  3. E la cosa più importante è che SI PUO’ VOTARE TUTTI I GIORNI!!!!!
  4. Esiste un hashtag associato al contest, #thebrushcontest

Ripropongo anche qui il video della dottoressa Cippi, ricordando che si vota cliccando su questo link, e vi chiedo per favore di votare quante più volte potete, e di diffondere queste informazioni su Facebook e Twitter. E per finire vi chiedo di unirvi a me in un propiziatorio

CIPPI, DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!

Il contest della dottoressa Cippi

E’ un bel po’ che non scrivo, e ci sono tanti motivi. Solo qualcosa di importante avrebbe potuto smuovermi. E la dottoressa Cippi ci è riuscita. Chi non sa chi sia la dottoressa Cippi può leggere questo post.

Ebbene, a parte il fatto che la dottoressa Cippi sta per diventare la dottoressa specialistica Cippi, avendo finito tutti gli esami ed essendo prossima alla conclusione della specializzazione in Marketing, dovete sapere che la dottoressa Cippi non ha abbandonato la passione per tutto quello che ha a che fare con l’estetica professionale. E quindi un giorno ha deciso di partecipare ad un contest indetto da L’Oreal. E a fronte di centinaia di video prodotti, e spediti a L’Oreal, ebbene la dottoressa Cippi risulta tra i 20 semifinalisti.

C’è da dire un’altra cosa. Che tra tante modelle possibili, la dottoressa Cippi ha scelto la sorella. E il video del contest inizia con una presentazione in cui ci sono entrambe. La modella è sempre muta, ma la sua espressione è assolutamente degna di nota.

Questo video è emozionante, perché con la giusta chiave di lettura si riesce a capire quanto amore ci sia tra le due sorelle. E questa cosa per me è impagabile.

E allora, vi prego innanzitutto di guardare questo video, dura meno di tre minuti e mezzo.

E successivamente vi prego di cliccare su questo link e votarla. Se poi potete anche spargere voce su Facebook, Twitter, altri social, piuttosto che fare reblog, vi sarò grato, molto. 

Ci tengo a dire che non è bieco clientelismo questo. La dottoressa Cippi è brava davvero. Per questo vi ho chiesto di vedere prima il video.

Grazie.

Mare

Mi sono chiesto molte volte perché il mare sia così importante per me. Dico sempre che non potrei vivere in un posto in cui il mare non sia raggiungibile in meno di mezz’ora. E curiosamente, non m’interessa la qualità del mare. Può essere un mare bellissimo, poco inquinato e meravigliosamente incontaminato, oppure un mare inquinato, maleodorante e torbido. Non m’importa, purché sia mare.

E ho capito oggi, perché. Oggi, che dormo al mare. Mentre tu dormi in città, anche se sei a venti minuti da qui, Non è perché abbiamo vissuto al mare. Non è perché le bambine sono nate al mare. Oggi, e solo oggi, ho realizzato che il mare è così importante per me, perché ci siamo conosciuti, al mare. Me lo ricordo come fosse ieri, e son passati trent’anni. Ero stato invitato da N. e A. alla loro casa di Lido dei Pini. E c’era anche M., un mio collega e occasionale compagno di studi. Ospite di B., la nostra amica comune. E quel giorno, una bella giornata di sole nella casa di Lido dei Pini di N. sei arrivata tu. Con B. e M. Ingessata. Capelli biondi, mezza lunghezza, riga in mezzo. Un sorriso viziato da due incisivi mal messi ma comunque ammaliatore, una personalità e una verve da campioni.

Il mare. E’ il mare che ha compiuto la magia. E’ il mare che ha contribuito. E’ il mare. Il mare. La causa di tutto è il mare. E io ora sono al mare. E tu in città. E io ripenso a quella giornata di sole, al tuo sorriso che mi ha ammaliato. E al gesso che ti costringeva in una posizione innaturale. E alle telefonate che facevo a B., per cercare quale fosse la via migliore per impressionarti. Ma alla fine quello che veramente conta è il mare. Perché al mare ci siamo conosciuti, al mare siamo andati a vivere, al mare sono nate le bambine, al mare abbiamo avuto i nostri momenti più belli. Al mare ha persino nevicato, e abbiamo fatto un orrendo pupazzo di neve, io, te, M. e M. Te lo ricordi, sicuramente. E io ora vado a dormire. Sperando di riuscirci. Buonanotte.

mariano (mario) lupo, piastrellista

Wish aka Max:

Un salto indietro nel tempo. Tante persone conoscevo, che militavano in Lotta Continua. Un bel libro e un post bellissimo.

Originally posted on i discutibili:

Quando iniziai a militare in Lotta Continua, Mariano Lupo era già morto da qualche anno, ucciso con un’unica pugnalata al cuore da Edgardo Bonazzi, fascista vicino a Ordine Nuovo, il 25 Agosto 1972.

Lo confesso, in tutti questi anni non ho ripensato a lui neanche una volta. Eppure, quando l’ho trovato a pagina ottantotto del libro di Di Girolamo non ho avuto un secondo di latenza nel riconoscere il suo nome. Non sapevo di ricordarlo, non sapevo di ricordare il suo volto sullo striscione che veniva portato in manifestazione, non sapevo di ricordare me che chiedo al mio vicino chi fosse Mario Lupo né di ricordare la sua risposta «un compagno ucciso dai fascisti». Leggere Dormono sulla Collina è così, un riconoscimento continuo, un’emozione che si accende ad ogni nome, ad ogni data, uno scandaglio che cozza di continuo contro un diverso angolo del cuore perché ci sono…

View original 557 altre parole